Ed ogni giorno rinasce il sole

Pubblicato nel 1955 dalla Società editrice internazionale, il libro raccoglie alcuni lavori che chiariscono il punto di vista di Remo Orseri intorno alle religioni storiche, al valore della fede, della preghiera, della tolleranza. Nel prologo Orseri spiega le ragioni che lo hanno spinto a completare e pubblicare un lavoro concepito alcuni anni prima "...per ricordare a me ed a qualche altro che anche nel buio più buio rinasce, luminoso e splendente, il sole....". Alcuni titoli contenuti nel libro: L'Islam, il buddhismo, il cristianesimo; la Chiesa Cattolica; Questa nostra vita: la fede, la speranza e la carità.
 
 
 
 

 



Mon Ho (Sogno d'Armonia)

Nel 1961 una piccola casa editrice romana (la A.C.E.R.) pubblica il secondo lavoro di Remo Orseri. Si tratta di un "romanzo che si potrebbe definire storico, nel senso più semplice del termine. Sullo sfondo della storia della Cina, dalla decadenza dell'ultima dinastia imperiale all'istituzione delle comuni, é fatta la storia di tre generazioni di una stessa famiglia, assorbita, sommersa, travolta nelle turbinose vicende di quella terra" (dalla Presentazione di Francesco Casnati).
 
 
 
 
 

 

 

Tikva. La porta della speranza. Da Mosé a Dayan

Nel 1973, con lo pseudonimo di Rom Kennor, Remo Orseri pubblica il romanzo Tikva. La porta della speranza. Da Mosé a Dayan, sul difficile rapporto tra ebrei e palestinesi. Il volume, edito a cura dell'Autore e distribuito dalla Messaggerie italiane S.p.A. di Milano, apparve dopo la guerra del Kippur, ma venne scritto con largo anticipo rispetto a quegli avvenimenti, come annota lo stesso Orseri nel risvolto di copertina. Tuttavia, presentava forti accenti di attualità "Generali, capi di stato, sceicchi del petrolio - annota lo stesso Orseri - sembrano i protagonisti della storia ed i profeti sembrano appartenere ad un lontano passato. Eppure la storia ha spesso confermato le loro previsioni e quel richiamo ai valori permanenti della vita, la fiducia in quella meta che sembra utopistica ma é aspirazione di tutti, come sono forse le sole vie che conducono veramente alla pace". Questo libro venne tradotto in inglese e pubblicato nel 1978 dalla Wailand di Hove, con il titolo Jerusalem. Prisoner of hope, con il nome variato in Remo Orsery. Di seguito si pubblicano l'introduzione all'edizione italiana del libro, una selezione di brani relativi al rapporto tra l'ebraismo e le altre religioni ed al sogno per la realizzazione di una futura convivenza pacifica e serena tra i popoli, culture e religioni diverse.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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